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Wednesday, February 08, 2012Skip Navigation Linkshome » il progettoutenti online: 0

 
Programma Operativo Nazionale "La scuola per lo sviluppo" Misura 1 azione 4 "Sviluppo di centri polifunzionali di servizio per il supporto all'autonomia, la diffusione delle tecnologie, la creazione di reti".
Riferimento al progetto nazionale: "Promozione della cultura scientifica e tecnologica".
Autorizzazione del progetto "Esposizioni locali e nazionali sulla scienza e la tecnologia (anche a carattere storico)".
Fondo Sociale Europeo - Annualità 2005 e 2006.
Il progetto, ha come obiettivo quello di specializzare il centro servizi, a partire da quelli già operativi nella regione, sulla museologia scientifica, in particolare alla conservazione, alla valorizazione ed al ripristino in chiave didattica delle antiche collezioni di strumenti di scienze presenti nella Regione Calabria.
Il progetto approvato si articola nelle seguenti attività:
  • Catalogazione. Si prevede l'integrazione del processo di catalogazione già avviato dall'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. Questo ha generato una prima catalogazione delle collezioni che riporta sommariamente l'entità di queste con una breve descrizione del contenuto. Il lavoro è visibile all'indirizzo www.unisob.na.it/musealia/home_mus_stor.asp. Il progetto Antichi e moderni strumenti per la didattica delle scienze: una proposta di rivalutazione dei gabinetti di scienze attraverso le nuove tecnologie prevede la realizzazione di un software di catalogazione secondo le specifiche STS, ed il collaborazione con l'IMSS e l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. Il software sarà fruibile sia localmente sia in rete, in modo da ottimizzare la diffusione del lavoro di censimento.

  • Organizzazione di una mostra itinerante. La mostra dal titolo: Antichi e moderni strumenti per la didattica delle scienze, verrà presentata in occasione delle Settimane della Cultura Scientifica e Tecnologica. La mostra rappresenterà uno dei momenti più alti del progetto poiché permetterà di portare all'esterno l'idea di base del progetto che, cioè, le collezioni storiche possono ancora dare un grande contributo alla didattica. Sono stati individuati di massima quattro gruppi di strumenti da inserire nel percorso della Mostra:
    • Banco detto di Melloni, relativo allo studio della radiazione termica.
    • Spettrofotometro Bunsen, relativo allo studio degli spettri atomici.
    • Camera di Wilson, relativa allo studio dei raggi cosmiciBussola di declinazione, relativa allo studio del campo magnetico terrestre.

    Per ognuna di queste attrezzature o gruppo di attrezzature si acquisiranno (prestito, affitto, acquisto attraverso la misura 2.1f del FESR) gli omologhi moderni, in modo da confrontare l'evoluzione del laboratorio didattico di scienze nel corso degli ultimi due secoli. La mostra sarà allestita in modo da rendere immediatamente visibile gli strumenti ed apparati e corredata degli opportuni supporti mono e plurimediali (Pannelli descrittivi, semplici ipertesti, video) che permettano una facile comprensione dei contenuti. Vista l'importanza della Mostra se ne affiderà la realizzazione fisica ad un'azienda con chiara e consolidata esperienza nel settore, mentre per la certificazione dei contenuti scientifici verranno utilizzate le risorse umane indicate dalle Università coinvolte nel progetto.

  • Creazione di un gruppo interno al centro servizi che funzioni da supporto alla didattica laboratoriale. Scopo di questo gruppo sarà quello di supportare quanti decideranno di valorizzare collezioni di tipo scientifico, funzionando, ove richiesto, da raccordo tra gli enti locali (Comune, Provincia, Regione, Università, Centri di Ricerca) ed i possessori delle collezioni scientifiche. Il gruppo provvederà anche alla realizzazione di materiali didattici che potranno essere utilizzati per la pratica didattica dai professori si scienze della scuola italiana.

  • Creazione di un centro di documentazione sulle collezioni scientifiche in Calabria. Il centro raccoglierà la documentazione relativa allo stato delle collezioni nonché della normativa vigente in materia di catalogazione e conservazione del bene scientifico. Il progetto ha una tempistica modulata per stati di avanzamento come indicato nel progetto presentato da codesto istituto. Si sottolinea, in particolare, l’importanza della rete prevista dal progetto e la necessità di curare in maniera adeguata il partenariato durante tutto il percorso di attuazione dell’iniziativa.